Dente @Teatro Nazionale, Milano

Posted: April 15, 2014 by pamelarondelli in Milan, The Italian Dream
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Dente (8/10)
Start 21:10 / End 23:00
La Storia è semplicemente questa: c’era un ragazzo che nei ritagli di tempo libero scriveva e registrava canzoni in casa sua; poi quel ragazzo nel 2006, sempre con pochi mezzi, riusciva a produrre un disco Lo-Fi dal titolo “Anice in bocca”. Così iniziava un tour da solista, voce e chitarra, per tutta Italia. Quel giovane le canzoni le scriveva con il cuore e gli riusciva di parlare solo di amore, ma di un amore come lo intendeva lui, un po’ triste, un po’ equivoco, un po’ malinconico e un po’ doppio, ma quello era l’unico modo in cui poteva esprimerlo. Questo giovane poi, riesce a proseguire la sua carriera di cantautore e a scrivere altri 4 album, ogni volta con mezzi e potenzialità maggiori, e si può poi permettere di non essere più un solista, ma di avere una intera band al seguito, formata da bravi musicisti come Gianluca Gambini alla batteria, Andrea Cipelli (alias Sig. Solo) alle tastiere e Nicola Faimali al basso; infine – e siamo arrivati ai giorni nostri – si può permettere di aggiungere un quinto elemento, anche lui ha un nome bizzarro, si fa chiamare F punto (tra le tante cose, già turnista de “I Ministri”). La storia prosegue fino al punto in cui questo giovane, ormai cresciuto, riesce a proporre il suo ultimo album, “Almanacco del giorno prima”, a una Major (Sony), che promuoverà il tour e il disco con mezzi che prima quel giovane non si poteva neanche immaginare. Questa è proprio la storia che ha rivissuto il pubblico del Teatro Nazionale di Milano il 13/4/2014 per il concerto di Giuseppe Peveri in arte (e nella vita) Dente. Se il tempo è il filo conduttore del nuovo album, in questa esibizione passato, presente e futuro si fondono fino a diventare un unico istante, in cui il ticchettio dell’orologio, come per incanto, si è fermato. Si è fermato a quei lontani anni sessanta, in cui si può sentire il sapore di una canzone da balera, ballata guancia a guancia, al ritmo di una melodia italiana e accompagnata dalla musica di un organo Farfisa. Il tempo si è fermato per un uomo che mantiene ancora lo spirito, la meraviglia e la saggezza di un bambino. Il tempo si è fermato per le sue vecchie canzoni, riarrangiate secondo il gusto di quest’ultimo album, in cui nuovi strumenti come il clavicembalo e il vibrafono regalano un nuovo calore e colore ai brani. Il tempo si è fermato in Emilia Romagna come in Brasile, da dove attinge lontane sonorità. Il tempo viene immortalato quando si aziona un antico registratore a bobine e si registra in ogni concerto una canzone diversa (chitarra, voce e sigaretta), “per rendere ogni concerto unico e irripetibile ma riproducibile nel futuro”, come spiega lui stesso. E per concludere è sempre il tempo di mantenere quell’animo scherzoso, leggero e ironico, che ti permette di indossare un cappellino che sembra più una palla stroboscopica e accecarti con combinazioni di luci, musica e parole. Da spettatore, speri che in quell’esibizione il tempo trascorra ancora più lento del solito per assaporarne ogni istante, invece, come tutte le cose che ti piacciono, hai l’impressione che sia durata troppo poco.

Venue: Teatro Nazionale
Price: da 17,25 a 28,75 € (prezzo di prevendita TicketOne)
Setlist: Dente

Milano, 13.04.2014

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